Sabato 29 novembre 2025, il territorio dell’Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino si unisce in un forte momento comunitario di sensibilizzazione con l’iniziativa “80… voglia di gridare!!!”, una giornata dedicata alla lotta contro la violenza maschile sulle donne.
L’evento è organizzato congiuntamente da Associazione Dòne de Tèren, Casa Bravi e Centro Antiviolenza Ascolta chi Parla di Terno d’Isola di Aiuto Donna, realtà che collaborano da anni nel territorio per promuovere una cultura del rispetto, dell’ascolto e della prevenzione, in collaborazione con le Associazioni e le Contrade Ternesi ed i Gruppi di Cammino della Regione Lombardia.
Il programma si svolgerà nel Comune di Terno d’Isola, con ritrovo alle 14:30 nel cortile di Casa Bravi (via Bravi 16), luogo simbolico del territorio e punto di partenza di una giornata intensa e ricca di significato. A seguire, alle 15:00, prenderà il via la fiaccolata – camminata lungo le vie di Terno d’Isola: un cammino pensato come gesto collettivo di vicinanza alle donne che subiscono violenza e come segno visibile della volontà della comunità di contrastare ogni forma di abuso.
Il percorso partirà da Casa Bravi e arriverà fino al Municipio di Terno d’Isola, dove, alle 17:30, è previsto un momento conviviale con un rinfresco aperto a tutte e tutti.
La giornata si concluderà alle 18:30 con lo spettacolo teatrale “Rossana e Barbablù”, portato in scena dalla Compagnia Teatrale Mattioli: una rappresentazione che affronta il tema della violenza attraverso il linguaggio della narrazione e dell’espressione artistica, offrendo spunti di riflessione e confronto.
L’iniziativa si terrà anche in caso di pioggia e la cittadinanza è invitata a partecipare indossando un indumento rosso, simbolo universale della lotta contro la violenza sulle donne.
L’evento rientra nelle attività della Rete interistituzionale Antiviolenza dell’Ambito Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino, all’interno del progetto “Ascolta chi Parla – Dare voce alle donne vittime di violenza” con il patrocinio della Regione Lombardia.
Ritrovarsi, camminare, condividere: gesti semplici ma potenti.
Attraverso iniziative come questa, il territorio ribadisce che la violenza non è un fatto privato, ma un problema sociale che riguarda tutti, e che solo l’impegno comune può costruire una comunità capace di proteggere, prevenire e sostenere.


