Sostienici

Entra a far parte dei sostenitori di Aiuto Donna e unisciti alle volontarie, ai donatori e agli enti sostenitori che permettono ad Aiuto Donna di aiutare tante donne in difficoltà. L’Associazione Aiuto Donna vive grazie all’impegno delle persone e delle realtà che credono nella sua missione e desiderano sostenerne le attività. Puoi offrire gratuitamente la tua opera di volontaria, dichiarare il tuo sostegno devolvendo il tuo 5x1000, o impegnarti concretamente con una donazione.  

Diventa volontaria!

Il volontariato è una delle risorse più importanti e vitali di Aiuto Donna. Se sei una donna che vuole aiutare altre donne in difficoltà, puoi mettere a disposizione il tuo tempo per accogliere coloro che si rivolgono al nostro centro antiviolenza. Contattaci direttamente e ti proporremo un percorso di formazione per diventare volontaria di Aiuto Donna.  

Effettua un bonifico a sostegno delle nostre attività

Conto corrente n. 98722 presso Banca Popolare di Bergamo – Sede di Bergamo intestato ad Associazione Aiuto Donna – Uscire dalla Violenza ONLUS IBAN: IT 70 I 05428 11101 0000 000 98722 Causale: sostegno attività Aiuto Donna  

Dona in posta utilizzando un bollettino postale

con un versamento sul conto corrente postale n. 84876077 intestato ad Associazione Aiuto Donna – Uscire dalla Violenza ONLUS (presso la nostra sede abbiamo anche i bollettini precompilati: passa a ritirarli!)  

Destina il tuo 5x1000 ad Aiuto Donna

scrivi il Codice Fiscale 95107700163 nel riquadro destinato al volontariato e alle ONLUS della tua dichiarazione dei redditi. A te non costa nulla, per le donne che si rivolgono a noi è un gesto importantissimo!  

Dona online

PRESTO ONLINE A breve potrai fare una donazione libera direttamente online Potrai anche decidere di donare più volte al mese...il tuo sforzo sarà per noi un incentivo a fare sempre meglio! L’Associazione Aiuto Donna Uscire dalla Violenza è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) ai sensi del D.L. 460/97 e le donazioni (erogazioni liberali) in suo favore sono deducibili o detraibili dalla dichiarazione dei redditi.  

A partire dal 2013 nuove variazioni fiscali a favore dei donatori

Pubblicata la Legge n. 96 del 6 luglio 2012 entrata in vigore a partire dal 24 luglio 2012. In questa legge è stato stabilito che a partire dal 2013 le donazioni alle Onlus saranno fiscalmente detraibili in una percentuale più alta ed equiparata a quella per le erogazioni liberali ai partiti. L’articolo 15 estende infatti le nuove percentuali fissate per le erogazioni liberali in favore di partiti e movimenti politici a quelle effettuate nei confronti di Onlus e di iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati: si è passati così dalla detrazione del 19% al 24% per l’anno 2013 e al 26% a partire dal 2014. Il limite massimo annuo su cui calcolare la detrazione resta comunque fissato a 2.065,00 euro ed è confermato che il versamento dell’erogazione va effettuato tramite banca, ufficio postale o altri sistemi di pagamento tracciabili (carte di debito, di credito, prepagate, ecc.). Rimane comunque possibile - per coloro che effettuano donazioni in favore di Onlus (tra cui le organizzazioni di volontariato iscritte al registro) - optare, in via alternativa, per la deducibilità fiscale delle donazioni effettuate, stabilita con la Legge n. 80/2005 e che risulta, attualmente, anche dopo l’approvazione di queste nuove disposizioni, maggiormente vantaggiosa. Riassumendo, le PERSONE FISICHE hanno tre possibilità: in base al DPR 917/86 e alla legge 96/12:

  • detrarre dall’imposta lorda il 26% dell’importo donato, fino a un massimo di 2.065,83 euro (art. 15)
  • dedurre dal proprio reddito le donazioni per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10)

in base al DL n.35/2005:

  • dedurre dal reddito le donazioni fatte per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (art. 14, commi da 1 a 6).

  Le IMPRESE hanno due possibilità: in base al DPR 917/86:

  • dedurre le donazioni per un importo non superiore a 2.065,83 euro o nel limite del 2% del reddito d’impresa annuo dichiarato (art. 10)

in base al DL n.35/2005:

  • dedurre dal reddito le donazioni per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (art. 14, commi da 1 a 6).

Ti ricordiamo che le donazioni sono deducibili o detraibili solo nel caso di pagamento con assegno, bonifico bancario o bollettino postale (le donazioni in contante non rientrano in alcuna agevolazione). Non dimenticare di conservare:

  • la ricevuta di versamento, nel caso di donazione con bollettino postale;
  • l’estratto conto della carta di credito, per donazioni con carta di credito;
  • l’estratto conto del proprio conto corrente (bancario o postale), in caso di bonifico.

In caso di dubbi, ti consigliamo di rivolgerti al tuo commercialista.