Progetto scuole 2015-2016

Domenica, 4 Ottobre 2015

PREMESSA

Alla luce delle esperienze maturate all’interno dell’Associazione è emersa sempre più chiaramente l’esigenza di combattere il fenomeno non solo intervenendo a posteriori, fornendo un sostegno alle vittime della violenza, ma avviando una indispensabile attività di prevenzione, come stabilito anche dalla Convenzione di Istanbul. Riteniamo che poter agire con la collaborazione delle scuole, intese come istituzioni e luoghi di cultura, e quindi poter lavorare con gli studenti, sia un’insostituibile opportunità per la promozione del cambiamento di una cultura intrisa di stereotipi a sfavore della donna e del suo ruolo nell’attuale società. Auspichiamo che l’istituzione scolastica dia ad ogni ragazza o ragazzo l’opportunità di promuovere il cambiamento di una cultura intrisa di stereotipi a sfavore della donna, cambiamento che non può avvenire senza il contributo attivo delle giovani generazioni. Il nostro motto, dopo diversi anni nelle scuole, è diventato “conoscere per riconoscere”, l’obiettivo infatti è far riflettere i ragazzi e le ragazze sui diversi tipi di violenza, sulle condotte che rappresentano dei “campanelli d’allarme” del maltrattamento e dello stalking, quest’ultimo molto presente tra le/gli adolescenti e spesso scambiato per un’eccessiva manifestazione d’affetto. In questo percorso è imprescindibile affrontare anche il tema delle differenze di genere e degli stereotipi legati al ruolo della donna nell’attuale società.  

PROGETTI ATTIVI

I nostri progetti sono rivolti a studenti e studentesse delle scuole medie e superiori. Le attività proposte sono calibrate sulla base della fascia di età e sono realizzate attraverso tecniche di brainstorming, discussione guidata in piccolo gruppo, costruzione di cartelloni, visione di filmati appositamente selezionati, ecc. Il ruolo attivo degli studenti e delle studentesse permette di attivare una riflessione sulla percezione che hanno le/gli preadolescenti e adolescenti della violenza di genere, soprattutto per superare la visione stereotipata che spesso c’è dietro questo tema, ed attivare risorse a loro tutela e al pericolo di vittimizzazione.   “A SCUOLA DI GENERE” Percorso formativo sul contrasto degli stereotipi e sulle differenze tra generi, rivolto alle scuole secondarie di primo grado. Obiettivi: - Porre attenzione alla tematica delle diversità di genere, considerando prioritaria la funzione dei processi educativi, di istruzione e di formazione nella creazione della cultura di genere; - Sensibilizzare alla consapevolezza del proprio sé e della propria soggettività; - Sviluppare una capacità critica e stimolare l’incremento di riflessioni personali e con il gruppo dei pari; - Affrontare e smantellare i pregiudizi e gli stereotipi sociali e culturali legati ai ruoli maschili e femminili e sulla violenza di genere; - Promuovere e diffondere nel gruppo classe una cultura della nonviolenza e di genere, nel rispetto dell’altro e della parità     “LA VIOLENZA DI GENERE: PREVENIRLA, RICONOSCERLA, INTERROMPERLA” Percorso di formazione e sensibilizzazione, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado. Obiettivi: - Ragionare con i coetanei sulle relazioni interpersonali e sulle differenze di genere; - Creare una definizione di maltrattamento a partire dai pensieri degli studenti e delle studentesse e dalla comprensione dei diversi tipi di violenza; - Approfondire le dinamiche che attivano le forme di maltrattamento; - Comprendere perché per una donna vittima di violenza è difficile lasciare la situazione in cui si trova; - Sensibilizzare alla consapevolezza del proprio sé e della propria soggettività; - Sviluppare una capacità critica e stimolare l’incremento di riflessioni personali e con il gruppo dei pari; - Affrontare e smantellare i pregiudizi e gli stereotipi sociali e culturali legati ai ruoli maschili e femminili e sulla violenza di genere;     Per rispondere ad esigenze organizzative delle scuole richiedenti, è possibile concordare degli incontri tematici, della durata di 2 ore, presso l’aula magna dell’istituto, accorpando 2 classi interessate per volta. Con il supporto di video selezionati che possono stimolare riflessioni guidate nel gruppo, l’incontro mira alla sensibilizzazione e fornire agli studenti alcuni strumenti per poter riconoscere le situazioni di violenza maschile e di maltrattamento domestico. Attraverso spunti teorici (cos’è la violenza, quanti tipi di violenza esistono, come riconoscere una situazione a rischio o già di violenza in atto, quali sono gli stereotipi di genere, ecc.) e materiale presentato (audiovisivo), si intende promuovere la riflessione del gruppo e dei singoli sulle relazioni interpersonali e sul fenomeno del maltrattamento. In questi casi la riflessione viene stimolata a partire dalla proiezione dei video e, nonostante il minor tempo per approfondire un tema così complesso e una modalità seminariale, le/i giovani si sono sempre mostrati molto curiosi, interessati e desiderosi di implementare le loro conoscenze rispetto alla violenza maschile sulle donne.   Gli incontri sono gestiti in co-presenza da una psicologa, da un’operatrice dell’accoglienza e/o da una legale dell’Associazione.  

SCUOLE CON CUI ABBIAMO COLLABORATO AD OGGI:

Scuole secondarie di secondo grado:

  • Liceo P. Secco Suardo di Bergamo,
  • ITCTS Vittorio Emanuele II di Bergamo,
  • Istituto Aeronautico A. Locatelli di Bergamo
  • Liceo F. Lussana di Bergamo,
  • ISIS G. Natta di Bergamo,
  • ISIS Caniana di Bergamo;
  • ISIS M. Mamoli di Bergamo;
  • Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani di Romano di Lombardia (Bg);
  • Centro Formazione Professionale di Trescore (Bg).

Scuole secondarie di primo grado:

  • Scuola media di Bolgare

   

CONTATTI

La referente dell’attività nelle scuole è disponibile a costruire progetti di intervento ad hoc, sulla base di bisogni e interessi della singola scuola. Tutti gli interventi vengono concordati con le/gli insegnanti. Chiunque sia interessato a realizzare i progetti, condotti dalla nostra équipe, nelle scuole dove insegna o dove studiano i propri figli può contattarci scrivendo a: info@aiutodonna.it ed indicando in oggetto “progetto scuola”.