Cresce il Progetto Scuola di Aiuto Donna

Giovedì, 11 Febbraio 2016

COMUNICATO STAMPA

Cresce il Progetto Scuola di Aiuto Donna. Ora anche le scuole medie chiedono l’intervento del centro antiviolenza

 

Bergamo, 10 febbraio 2016 – Sta crescendo il Progetto Scuola dell’Associazione Aiuto Donna: il centro antiviolenza cittadino, che da oltre 15 anni accoglie e supporta le donne maltrattate, porta all’interno delle scuole bergamasche il tema della violenza contro le donne, con una serie di incontri dedicati agli studenti di città e provincia.

L’importante novità di quest’anno è che sempre più scuole medie richiedono l’intervento di Aiuto Donna. Agli interventi già consolidati negli istituti superiori, che a loro volta stanno aumentando, si affiancano così numerose proposte per i ragazzi e le ragazze più giovani, che in questo modo entrano in contatto con un tema tanto delicato e importante.

Dall’inizio dell’anno sono già cinque le scuole in cui sono stati proposti i laboratori di Aiuto Donna, tra queste anche alcune scuole medie, e nelle prossime settimane sono stati programmati altri cinque interventi.

Agli studenti vengono proposti brainstorming sul significato della parola “maltrattamento”, proiezioni di video e discussioni guidate sulle condotte che rappresentano campanelli d’allarme del maltrattamento e dello stalking, quest’ultimo molto presente tra gli adolescenti e spesso scambiato per un’eccessiva manifestazione d’affetto. Agli alunni delle scuole medie viene proposta in particolare una riflessione sugli stereotipi legati al ruolo della donna e sui possibili modelli alternativi.

“I ragazzi rispondono con grande interesse – spiega Simona Pezzoli, psicologa e responsabile del Progetto Scuola di Aiuto Donna –. Siamo convinte che combattere la violenza non significa solo accogliere e sostenere le vittime ma anche fare prevenzione. Un cambiamento può avvenire solo con il contributo attivo delle giovani generazioni, per questo entrare nelle scuole è così importante. L’obiettivo è quello di insegnare il rispetto di sé e dell'altro e di promuovere la cultura della parità tra gli uomini e le donne”.

Rientra nei nostri obiettivi educativi proporre ai ragazzi interventi come questi – aggiunge Maria Rita Mosca, insegnante della scuola media di Costa di Mezzate, dove a dicembre Aiuto Donna ha tenuto dei laboratori -. L’obiettivo è quello di aiutarli a conoscere e rispettare sé stessi, perciò anche gli altri. Senza dubbio il tema della violenza sulle donne è attuale: è importante capire cosa i ragazzi ne pensano e aiutarli a superare stereotipi che purtroppo sono molto radicati nonostante la loro giovane età, ad esempio l’idea che la donna è fragile e deve stare in casa. Alle classi terze abbiamo proposto tre incontri da due ore ciascuno e poi in classe, durante le ore di lezione, il tema viene spesso ripreso”.

È possibile richiedere interventi contattando le responsabili del Progetto Scuola presso la sede di Aiuto Donna in via San Lazzaro, al numero 035212933 o visitando il sito www.aiutodonna.it.